Socrate, già, Socrate.

Il grande pensatore ateniese non ha lasciato nulla di scritto, ma per fortuna ci ha pensato Platone. Questi sapeva che il maestro odiava la scrittura, ritenendo che la Filosofia fosse esercizio dialogico orale e nient’altro. Ma il discepolo non poteva accettare che il maestro venisse dimenticato. Ringraziamo Platone!

Uno dei capisaldi della Filosofia socratica è certamente il Metodo Maieutico o Tecnica della Levatrice.

La madre di Socrate…era un’ostetrica. Da qui la sua genialata: Come sua madre estraeva il bambino dal ventre materno, così lui estraeva le idee, la saggezza, dall’anima dei suoi allievi.

In cosa consisteva questo Metodo? Fondamentalmente nel far domande. L’ateniese faceva domande scomode a politici e poeti, mettendoli in grave difficoltà (Per esempio: “Che cos’è la virtù?). Poi faceva domande con altri fini ai suoi giovani pupilli.

2500 anni dopo, la PNL ha elaborato il Meta Modello, un modello linguistico fatto di domande che serve ad ampliare la “mappa del mondo” dell’interlocutore. Tale ampliamento gli consente di uscire da gabbie concettuali che lo hanno condotto in un vicolo cieco di dolore, rabbia, delusione, tristezza, sofferenza interiore e pessime relazioni sociali. Ebbene, tale Modello ricalca il Metodo Maieutico di Socrate.

In FilosoFiaba adottiamo questo Modello: facciamo domande ai bambini stimolandoli ad esprimere la Saggezza che siamo sicuri essi hanno dentro di sé. Nel porre questioni li costringiamo a fare delle sudate cerebrali che potenziano le loro Funzioni Cognitive e la capacità di Riflessione, incrementano la loro Intelligenza Emotiva e il loro Amore per il Sapere. L’effetto è strabiliante: abbiamo avuto bambini che hanno chiesto ai loro genitori e nonni di sostituire l’uovo di Pasqua con FilosoFiaba! Soddisfazione per noi e anche speranza di poter dare un piccolissimo contributo alla loro crescita intellettuale ed emotiva.

Dr. Daniele Bondi