Nell’articolo precedente abbiamo dimostrato come, secondo la saggia prospettiva di John C. Maxwell, molti Leader facciano l’errore di ritenersi “arrivati” una volta ottenuta una certa posizione, un ufficio a loro riservato con sulla porta la targhetta che annuncia ai visitatori che stanno per approcciarsi al “boss”. La Posizione può essere meritata o meno, ma non è questo il punto: il punto nodale sta nel fatto che quello è solo lo step iniziale e da quel momento inizia la grande fatica per sudarsi la Leadership per davvero.

Il Leader Posizionale ha quindi di fronte a sé due possibilità: la prima e più praticata (ahinoi!) è quella di fermarsi e ritenersi arrivati. In questo caso il Leader comincia a dare ordini e pretende che siano eseguiti. Come conseguenza, si crea un clima disarmonico, dissonante e i migliori se ne vanno.

La seconda strada, ben più ardua, è quella di iniziare a lavorare per costruire non buone ma ottime relazioni. In questo modo prende il via la scalata che porta alla Leadership vera e propria. Si può infatti raggiungere il Livello 2, cioè il Consenso. E il Consenso significa far sì che i collaboratori vengano a lavorare volentieri, cioè non perché devono ma perché vogliono e quindi senza guardare l’orologio. In questo caso, essi risultano coinvolti in prima persona nel Team Work, spesso anima e corpo, e fanno di tutto per realizzare gli obiettivi dell’impresa perché non li sentono scissi dai propri.

Per arrivare al Consenso il Leader deve uscire dalla sua torre d’avorio e incontrare tutti i collaboratori su base quotidiana. Deve interessarsi delle loro vite e nutrire per loro sentimenti di affetto e unione. Naturalmente potrà farlo solo se avrà la perseveranza di coltivare al tempo stesso la propria Intelligenza Emotiva nei suoi 5 ambiti e con particolare attenzione alla Consapevolezza Sociale di cui l’Empatia fa parte.

Nel nostro Corso @LEADER insegniamo ai frequentanti tecniche e strategie per riuscire a passare dal Livello 1 al Livello 2 e conquistarsi così quel Consenso che permetterà loro di cominciare a muoversi verso il Livello 3 della Leadership, ovvero, la Produzione di Risultati.

Dr. Daniele Bondi